27 novembre 2006

Diliberto

Su it.politica.sinistra la discussione intorno alla partecipazione alla manifestazione di Roma continua. L'articolo con il quale è cominciata è di Matteo e si intitola:

7 commenti:

brunius ha detto...

Che organizzazioni politiche fasciste cerchino di fare delle provocazioni dichiarandosi d'accordo con Diliberto, non implica che si possa associare Diliberto a tali organizzazioni
Tali accostamenti sono strumentali alla polemica politica, ma non servono al chiarimento delle questioni sul tappeto
Eppure il nome Ipazia dovrebbe essere associato ad una certa serietà scientifica

Pensatoio

F. ha detto...

Non c'entra col post, ma ti ho linkato (o linkata? Boh) e non so come non lo avevo fatto finora :-)

ipazia ha detto...

brunius: a cosa associ il nome ipazia non mi pare problema rilevante. viceversa sarebbe interessante capire se parliamo davvero di un accostamento strumentale, considerato che diliberto non disdegna di accompagnarsi a partiti dichiaratamente fascisti e teocratici.

f: grazie!

ipazia ha detto...

F: avevo giusto in mente stamani di linkarti oi:-)

supramonte ha detto...

gli estremi si toccano...

Anonimo ha detto...

non direi proprio che si toccano, e poi cosa vuol dire ''estremo''? lo sarà per te, ma io vedo solo idee opposte. che si dica che diliberto ''non disdegna di accompagnarsi a partiti dichiaratamente fascisti e teocratici'' è una emrita caxxata, di un qualunquismo dilagante...
detto ciò spero che la gente riesca a capire la differenza tra ''confronto'' e ''accordo'', perchè diliberto si confronta, ma non è certo d'acordo con pertiti fascisti...

Anonimo ha detto...

anonimo: io vedo il segretario di un partito che si dichiara erede di togliatti e berlinguer che non perde occasione per dimostrare la sua vicinanza ai partiti e ai più lontani dalla tradizione comunista, a volte nelle parole e nei fatti (vedi hezbollah) a volte nei fatti (vedi il diverso atteggiamento sulle condanne a morte a cuba e in cina).
a te sembra confronto? a me sembra appoggio. e non stupisce affatto che raccolga (e non rifiuti) il consenso della destra fascista (e nazista)
ipazia dal portatile