13 ottobre 2006

Muhammad Yunus Nobel per la Pace

Il premio Nobel per la pace 2006 è stato assegnato all'economista Muhammad Yunus e alla sua Grameen Bank, da lui fondata in Bangladesh, paese di cui è originario. Yunus, nato nel 1940 e laureato in Economia, già docente a Boulder (Colorado) e alla Vanderbilt University di Nashville (Tennessee), è l'inventore del sistema del microcredito, basato su prestiti senza garanzie ai poveri per aiutarli a creare piccole attività.
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4 commenti:

filomeno ha detto...

per chi come me, vuole superare l'odierno Sistema economica senza rinunciare agl indubbi benefici che il capitalismo ha portato è un'ottima notizia: il riconoscimento che c'è ancora spazio per creare economia anche laddove le teorie economiche in auge non lo consentirebbero.

peccato soltanto che sia il nobel per la pace e non quello per l'economia

Jonathan Pine ha detto...

Mi pregio su questo tema di segnalare (non a te che lo conosci giâ', ma ai tuoi affezionati lettori) un testo divulgativo su questo tema: "The fortune at the bottom of the Piramyd" - Prahalad (Wharton Business School). Il tema che unisce Yunus e Prahalad e' che fare affari con le categorie a basso credito non e' una cosa buona, bensi' una cosa conveniente. Mi stuzzicano, ma non sono in grado di esaminare, gli aspetti etici di questa intuizione.

filomeno ha detto...

detesto quando si censurano i commenti, soprattutto se miei :-p
addio

Uriel ha detto...

Uhm... ho letto un po' come funziona il microcredito. E' vero che fa prestiti sono senza garanzie, ma l'interesse e' spesso nei dintorni del 20%. Se consideri che in italia poco piu' di meta' di quel tasso e' considerato "tasso usuraio", e punito col carcere, la domanda e': ok, questi avviano l'azienda e si buttano sul mercato. Reggeranno, sul mercato, avendo un debito cosi' costoso? Saranno competitive? Certo, finche' si lavora in una zona di social dumping, poco e' meglio di nulla. Ma l'economia indiana cresce del 9% annuo. Presto queste imprese che pagano il 20% annuo sul debito dovranno confrontarsi con quelle capitalizzate con un debito che costa meno di meta'.

Gli effetti di tutto questo si potranno misurare solo nel tempo. L'unico dato scientifico e' che la banca in questione sia in attivo. Che ci abbiano guadagnato i debitori, e' ancora presto per dirlo.

Uriel