28 febbraio 2008

MicroMega - numero speciale.

Copio pari pari dal sito, ma il grassetto finale è mio, perchè sono davvero stupita che sulla stampa la vicenda Maiani non sia arrivata.

"E' l'inequivocabile titolo del quaderno speciale di MicroMega, che sarà in edicola da venerdì 29 febbraio. Il volume è composto da due parti. La prima risponde con puntualità scientifica e con indignata moralità alla crociata oscurantista che vuole criminalizzare la libertà delle donne e portare diritti civili e laicità indietro di mezzo secolo. Il volume è aperto dall'appello lanciato lo scorso 14 febbraio da 13 autorevolissime donne (Simona Argentieri, Natalia Aspesi, Adriana Cavarero, Cristina Comencini, Isabella Ferrari, Sabina Guzzanti Margherita Hack, Fiorella Mannoia, Dacia Maraini, Valeria Parrella, Lidia Ravera, Rossana Rossanda ed Elisabetta Visalberghi) e che on-line (www.firmiamo.it/liberadonna) ha già ottenuto oltre 40 mila firme. Una delle proposte dell'appello – l'abolizione dell'obiezione di coscienza sull'aborto - è ripresa da un articolo di Carlo Flamigni, che propone che i reparti di ginecologia non assumano più medici obiettori. Il neonatologo del Meyer di Firenze, Gianpaolo Donzelli, spiega perché le cure intensive sui nati molto prematuri siano nella stragrande maggioranza dei casi accanimento terapeutico. E poi interventi di don Enzo Mazzi (che condanna il ritorno del sacro come fonte primaria di violenza), Carlo Alberto Redi (che descrive i paradossi di una Chiesa che “difende la vita” solo a parole), Bruno Brambati (che spiega perché una riproduzione libera e responsabile non c'entra niente con l'eugenetica), Valeria Parrella (che, sulla scorta di un'esperienza diretta, riflette sulle recenti polemiche sulla rianimazione dei nati ultraprematuri).
La seconda parte del volume riporta tutti, ma proprio tutti, i materiali del noto caso Ratzinger/Sapienza: una cinquantina di editoriali e commenti delle principali testate, le lettere che hanno dato il via alle polemiche, i discorsi del papa, di Veltroni e di Mussi per l'inaugurazione dell'anno accademico. Il tutto inquadrato in una dettagliatissima cronologia dei fatti e con un commento inedito di Luca e Francesco Cavalli Sforza, che sottolineano la piena legittimità della protesta dei 67 professori di fisica."

Per saperne di più : MicroMega

25 commenti:

Paola ha detto...

Leggevo che è uscito un articolo anche su Repubblica di oggi. Con tutti gli Zichichi e le schifezze assortite. Relata refero, claramente :)

Riccardo ha detto...

In effetti c'era un bel paginone su Repubblica che più o meno definiva incredibili le accuse.

pbeneforti ha detto...

postato ieri sull'articolo di Repubblica

pbeneforti ha detto...

e intanto Odifreddi ha lasciato il PD

ipazia ha detto...

pb: odifreddi ha lasciato il PD? ma è una notizia meravigliosa!

pbeneforti ha detto...

io la trovo ferale, la notizia. Binetti vince.

restodelmondo ha detto...

PB: Dai la url del tuo blog, così leggo il tuo commento? :-)

ipazia ha detto...

pb ferale?? odifreddi è un pagliaccio che squalificherebbe intellettualmente e politicamente anche un circolo di tresette

pbeneforti ha detto...

mi chiedo che abbia fatto odifreddi per meritarsi tale giudizio. è filopalestinese?

fbxxx ha detto...

> odifreddi è un pagliaccio

In un dibattito cui ho assistito qui a Lugano è riuscito a far fare un'ottima figura, quanto meno come essere umano, a un filosofo men che mediocre di cui - ahimé - non rammento il nome. Pur partendo da posizioni che io giudico migliori in assoluto.

Un problema è che quasi tutti i matematici di professione sono sinceramente e assurdamente convinti che la propria professione li porti a scoprire delle verità a priori, cosa che li rende spesso arroganti e superficiali nel dibattito (noi fisici siamo anche peggio, ma anche un poco piú dubbiosi e propensi a litigare tra noi).

ipazia ha detto...

pb: non so proprio quale posizione abbia in proposito, ma essendo un fesso presupponente potrei anche fare una scommessa. no, si tratta di altro. per odifreddi l'epistemologia è ferma a comte, e di conseguenza anche la politica. ha la capacità di analisi politica che potrebbe avere un ragazzino di 16 anni che ha scoperto l'edizione economica della vulgata marxista.

ipazia ha detto...

fb: non stento a crederci.

pbeneforti ha detto...

mah, secondo me stai parlando di un'altra persona; oppure ci sono altre ragioni.
cmq, ripeto, la Binetti ringrazia.

ipazia ha detto...

dai paolo, l'ateismo militante di odifreddi sarebbe già stato obsoleto cinquanta anni fa. ha una concezione della religione che è ridicola. e gli strumenti che mette a punto per la "battaglia laica" sono completamente inutili. Che cazzo di senso ha mettersi a discutere sull'esistenza dell'anima e/o di dio? Per odifreddi la scienza a questo serve, a confutare la religione. da mettersi le mani nei capelli...

ipazia ha detto...

a tutti: ho capito, volete farmi sentire in colpa perchè non leggo più repubblica.

restodelmondo ha detto...

Concordo con Ipazia: Odifreddi era un interessante divulgatore una decina di anni fa. Ora spara cazzate convinto di essere tranchant anche quando si tratta di matematica (e lo dico dal basso della mia laurea in - appunto - matematica).

restodelmondo ha detto...

Aggiungo: la sua intervista a John Nash per Repubblica è una delle cose più tristi che abbia mai letto.

(Purtroppo, dò anche ragione a PB: l'uscita di Odifreddi significa un'altra vittoria della Binetti. Che mi pare peggio.)

ipazia ha detto...

ok, la binetti festeggia per l'uscita
di odifreddi? ognuno ha i nemici che si merita, in effetti. in quanto a levatura intellettuali sono pari. E' leggermente piu' scemo odifreddi, altrimenti a festeggiare sarebbe lui.

scusate gli accenti ma con la tastiera spagnola non mi ritrovo.

restodelmondo ha detto...

Non è leggermente più scemo, è neanche troppo leggermente più in minoranza. E qui c'è il mio "purtroppo".

E poi, la Binetti non è stupida. E' al limite del criminale (quando dice che i gay sono malati, ad esempio), ma non è affatto stupida: prova ne sia il suo successo. Così come Odifreddi non è tanto stupido quanto cialtrone: vede che fatica meno e vende meglio facendo l'integralista, e lo fa.

ipazia ha detto...

resto: ti lascio la scelta degli aggettivi, ma il punto è che come ovunque - e più che in ogni altro luogo proprio in politica - chi c'è decide. chi si alza e se ne va sa (e se non lo sa è scemo appunto) che da quel momento in poi il campo è dell'avversario. ora: si può decidere di non entrare in politica, ma se lo si fa allora si gioca con le sue regole, scritte o meno. noi laici nel frattempo ringraziamo sentitamente odifreddi per aver contribuito a spostare il PD un po' più a destra, invece di farsi il culo lavorandoci dentro.
d'altro canto, chi si aspettava qualcosa di più da uno così?

Riccardo ha detto...

Scusate, ma non vi sembra che invece di infamare, più o meno giustamente (non mi interessa) Odifreddi, il vero problema stia nel fatto che un PD così concepito sta gettando tonnellate di pietra sulle possibilità di sviluppo dei diritti umani e civili, e addirittura sulla possibilità anche solo di parlarne?
Odifreddi sarà anche un cialtrone, ma questi sono "criminali".

ipazia ha detto...

riccardo: affossare i diritti civili imbarcando i radicali non mi pare una strategia vincente. non sarà invece che piergiorgio si sia risentito perchè non era il gallo più importante della bandiera laica? che con la bonino non c'è proprio confronto eh?

Riccardo ha detto...

E certo che non è una strategia vincente. Nemmeno il piattodi lenticchie promesso gli hanno dato. Ha voglia adesso la Bonino a infuriarsi. Io non li voto.
Che poi Emma sia superiore a Odifreddi non ci piove. Fatto sta che i teo con dem tut dilagano.

.mau. ha detto...

insomma, sparlate di Prezzemolo O. e non mi dite nulla? cattivoni che non siete altro!

Uriel ha detto...

riccardo: affossare i diritti civili imbarcando i radicali non mi pare una strategia vincente.
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Si chiama foglia di fico. La cassa del partito l'avra' in mano Weltroni, e sara' lui a decidere come spartire il rimborso elettorale, se la lista e' unica.

Nel PD si marcia al ritmo di Walter, allineati e coperti.

Uriel