28 giugno 2008

28 giugno - Gay Pride, Bologna







Grazie a noi che c'eravamo.

Non conosco i numeri, variano dai 200mila di repubblica ai ventimila (rotfl) del resto del carlino, che per non sbagliare pubblica solo primi piani o quasi.
Però so che alle 15.30 il primo carro è partito da qui e che alle 16.45 l'ultimo carro era ancora fermo qui.

25 giugno 2008

Bonino due: la smentita

Da AdnKronos:

Roma, 25 giu. (Adnkronos) - "Si tratta di una bufala, dovuta ad un dato di irritazione, oltre che da una riflessione che faccio da tempo sugli stereotipi al femminile". Emma Bonino commenta cosi' ai microfoni di Radio Radicale le notizie anticipate ieri dal settimanale 'Diva e donna' sul fatto di essere 'innamorata'. "Questo giornale -ha raccontato la Bonino- mi aveva chiesto una intervista alla vigilia del vertice Fao sui temi della nutrizione, dell'energia, della poverta'. Mi sono puntualmente preparata su temi che seguo da tempo ed ho scritto un articolo. Il vertice e' passato sotto silenzio anche da noi, perche' assorbito dalla polemica sulla presenza di Ahmadinejad".

peccato!

Emma Bonino

Dal Corriere della Sera:

«A sessant'anni sono innamorata. Lui non è un politico e non è italiano». Lo afferma Emma Bonino, vice presidente del Senato, in una intervista a 'Diva e donna' mercoledì in edicola in cui racconta la sua vita, il figlio mancato, l'amicizia con Pannella: «Marco è uno che a volte mi dà sui nervi», dice la senatrice del suo antico compagno di lotte dei Radicali.

MARCO
- «Non sono mai stata innamorata di lui. E neanche lui di me. Per nostra fortuna non abbiamo mai avuto complicazioni di tipo sentimentale o sessuale. Ci siamo sempre voluti però all'interno di un rapporto di amicizia profonda che abbiamo coltivato e anche molto costruito. Spesso anzi, ci siamo imposti di 'volerci'. Lui a volte mi dà sui nervi quando mi ripete per la terza volta la stessa cosa. Di me non sopporta che io sia pragmatica, terra-terra».

QUIRINALE - Ricordando lo slogan 'Emma for president' e un sondaggio del 1999 che nel gradimento degli italiani la vedeva davanti a Carlo Azeglio Ciampi se la elezione diretta al Quirinale fosse stata possibile, la Bonino rivela di non considerare tramontato quel sogno di salire un giorno al Colle: «Per fare il presidente della Repubblica in Italia bisogna avere 80 anni. Io ne ho appena sessanta e dunque ho vent'anni di tentativi davanti. E poi sono cocciuta».


Che dire? Sarà una notizia estiva, sarà che non sanno cosa scrivere, ma a me Emma Bonino piace sempre più. E come presidente della repubblica sarebbe strepitosa.

24 giugno 2008

Descartes - terza parte

Abbiamo lasciato Cartesio la sera del 10 novembre 1619, precisamente qui: Neuburg sul Danubio. Il luogo dell'illuminazione, per ringraziare Iddio della quale il filosofo fa il voto di un pellegrinaggio a Loreto, che in effetti farà (con calma e con comodo). Quella sera - tra 10 e 11 novembre - fa tre sogni (1); nel primo si ritrova a La Flèche, nel cortile del collegio, mentre cerca di avanzare verso la chiesa per pregare, ma il suo cammino è ostacolato dai fantasmi; in tal spiacevole frangente, mentre cammina, si rende conto di non aver salutato un conoscente e torna quindi indietro, quando un vento impetuoso lo respinge verso la chiesa. Nel frattempo si sente chiamare per andare da un altro conoscente, che doveva recargli un frutto da un paese straniero (per la precisione un melone). Un sogno decisamente complicato, potrete notare.
A questo punto Cartesio si sveglia, molto spaventato, e come dice lui stesso, veglia per circa un paio d'ore pregando Dio di preservarlo dai peccati. Poi si gira sul fianco sinistro e si riaddormenta, solo per svegliarsi di nuovo al suono di un grande fragore e per vedere la stanza invasa da scintille di fuoco. Passata la paura, caparbio quale solo un francese di provincia sa essere, si riaddormenta.
E sogna.
Sogna di prendere un libro dalla sua scrivania, un dizionario. E sotto a questo vede un altro libro il Corpus poetarum. Lo apre a caso e finisce su una poesia di Ausonio, Quod vitae sectabor iter? ma viene interrotto da uno sconosciuto che gli indica un'altra poesia di Ausonio, Est et non.

E qui Cartesio supera se stesso, perché questa volta non si sveglia nemmeno, ma decifra il sogno dormendo! E giunge alla conclusione che il Corpus poetarum fosse simbolo dell'unione tra filosofia e saggezza, il dizionario l'insieme delle scienze e la poesia Est et non indicasse il vero e il falso.
L'interpretazione naturalmente viene portata avanti dal nostro anche da desto.

Il melone rappresenta la solitudine, e il vento che vuole spingerlo verso la chiesa - luogo ove pure si stava recando di sua volontà - un cattivo genio. E qui sarà bene che nessuno osi sottovalutare l'importanza del genio cattivo, che è così cattivo da spingere Cartesio verso un luogo nel quale voleva andare...

Le scintille sono la verità che, volente o nolente Cartesio, ha deciso di impadronirsi di lui.

La poesia che gli viene mostrata dallo sconosciuto sta a indicare la nuova missione che deve intraprendere: unificare tutte le scienze.

Qualcuno ha negato la veridicità dell'episodio dei sogni, preferendo intenderlo come una finzione letteraria, qualcuno invece ha parlato di crisi mistica.

Naturalmente ha detto la sua anche Sigmund Freud, per il quale i sogni di Cartesio rientrano nella categoria dei "sogni dall'alto", cioè "formazioni ideative che avrebbero potuto essere create sia durante lo stato di veglia, sia durante lo stato di sonno, e che soltanto in certe parti hanno tratto il loro contenuto da stati psichici abbastanza profondi."

In casi come questi, prosegue Freud, il miglior interprete è il paziente stesso, perchè il contenuto del sogno è molto vicino al suo pensato. Fa un'eccezione per il melone, che a suoi occhi è la possibile "raffigurazione di un'immagine sessuale che abbia occupato la fantasia del giovane solitario". (d'altro canto sappiamo bene che se non c'è sesso Freud non se ne occupa. E comunque, a che altro deve pensare un giovane in buona salute in un accampamento militare?)

E, alla fin fine, che avrebbe potuto dire Freud, davanti a un Cartesio che pone a fondamento della sua filosofia proprio la mancata distinzione tra sonno e veglia? Che dubita di essere sveglio e vestito perchè spesso ha sognato di esserlo e non si ritiene quindi in grado di cogliere la differenza? Tormentato com' è dall'idea del genio maligno?

"Io penserò che il cielo, l'aria, la terra, i colori, le figure, i suoni e tutte le cose esterne che vediamo, non siano che illusioni e inganni [...] Considererò me stesso come privo affatto di mani, di occhi, di carne, di sangue, come non avente alcun senso, pur credendo falsamente tutte queste cose [...] Baderò accuratamente a non accogliere alcuna falsità, e preparerò così bene il mio spirito a tutte le astuzie di questo grande ingannatore, che, per potente ed astuto ch'egli sia, non mi potrà mi imporre nulla."

E questo è Cartesio, il campione della razionalità del XVII secolo e seguenti, uno che immagina di non esistere per non farsi fregare da un genio cattivo. (tutti parlano di 'sto episodio della stufa e nessuno che si occupi della lampada)

Ho già capito che 'sta cosa sarà lunga. Stay tuned.
La prima e la seconda parte

(1) La cui esposizione dettagliata potete trovare in Oeuvres de Descartes, par Ch. Adam et P. Tannery, Paris 1887-1913, 12 voll.

Obama

Qualche spunto interessante di riflessione viene da noisefromamerica: Dove va la sinistra, negli Usa e in Italia. (Qui non si è ancora elaborato il lutto per la Clinton, sia chiaro)

21 giugno 2008

Pubblicità omofoba? No, grazie.


Mi piacerebbe sapere chi ha avuto l'idea di questo spot. Non riesco a capire se sia più ridicolo o più razzista.

Magari potremmo chiedere ai "creativi" della Mercedes di venire a Bologna al Gay Pride sabato prossimo.

Hat tip: ornitolella.

19 giugno 2008

Panico

Ah, si sente il battere dei denti da qui.

Aggiornamento link

Ormai da tempo seguo alcuni blog che non ho ancora linkato. Direi per pigrizia, ma ora è arrivato il momento di farlo. Dovrei anche - forse - cominciare a distinguere i link per categorie, ma le categorie sono un problema da sempre, che tutti hanno sempre rimandato e quindi perchè mai dovrei cimentarmi io, proprio in un giovedì di giugno, dopo una notte senza sogni? Perdonatemi se non li presento, sono molto diversi tra di loro, come stile e contenuti, ma hanno in comune due cose: non mancano di ironia e mi divertono.
Comunque sia, sono questi che trovate di seguito e anche nella barra a sinistra.

noisefromamerica
7yearwinter
lostranierodielea
chinaski77
filosofoaustroungarico
viverestphilosophari
sviluppina
baffo
corrado
viaggisraele
schifezza
magarisultardi
stark
spinoza
marsspirit
odiamore
noblogo
tuttiincolonia
ilnuovomondodigalatea
gossip
chictransit

18 giugno 2008

Kuros!

E a questo punto, con il permesso dell'autore, nella colonna di sinistra il link a colui che ci delizia ad ogni vigilia di esame di stato. (Nonché uno dei troll più famosi di usenet).
Ciro Ascione.

Uriel -Odifreddi 10 - 0

L'analisi e la demolizione di una intervista di Odifreddi. Da non perdere.
Come conclude Uriel: "Dico, ma ci rendiamo conto che questo elemento qui viene dalla stessa universita' di Giuseppe Peano, e non riesce a fare un discorso logico neanche a pagarlo?"

17 giugno 2008

16 giugno 2008

Esame di stato - tracce prova 2008

Rinnovando una tradizione ormai consolidata i titoli della prima prova dell'esame di stato. Dobbiamo ringraziare peskamatura.
In breve:
Tipologia A - analisi del testo: D'annunzio, Il tiglio nostrale (1919)

Tipologia B - saggio breve/articolo di giornale:
ambito artistico-letterario: La creatività come eversione delle regole sociali
ambito socio-economico: Paure e speranze dell'uomo nel terzo millennio
ambito storico-politico: Come lo scorrere del tempo mitiga le rivalità politico-cylturali
ambito tecnico-scientifico: Razionalità della fede e irrazionalità della scienza

Tipologia C - tema di argomento storico: I moti indipendentisti delle isole Vanuatu

Tipologia D - tema di argomento generale, da una riflessione di Norberto Bobbio.

Le tracce complete sono reperibili a partire dal blog di peskamatura.

Aggiornamento: qui potete trovare il link diretto alle tracce.

Buon esame a tutti!

Giorgio Manganelli - ebreo

Dal blog di mmax un articolo di Manganelli da leggere.

Sull'antisemitismo qualcosa dice.

12 giugno 2008

Gay Pride!

Il post di Uriel mi ricorda che il 28 giugno a Bologna c'è il Gay Pride nazionale.
Chi viene?

08 giugno 2008

Italia, giugno 2008

Da letturalenta:

«Il primo atto ufficiale del commissario per i rom di Milano è proprio il monitoraggio della famiglia Bezzecchi, Rogoredo, Milano. “Sono arrivati alle cinque e mezzo - racconta Giorgio - hanno circondato il campo, lo hanno illuminato, sono venuti casa per casa, roulotte per roulotte, ci hanno svegliato, ci hanno fatto uscire, hanno fotografato le case e poi i nostri documenti. Hanno finito intorno alle sette e mezzo."