21 gennaio 2008

Con-tro/cor-rente. Ri/flessioni spar-Se (1)

Immagino che questo post non piacerà a molti.
Ma io sono un po' stanca che a decidere chi deve governare siano i magistrati.

Penso che Di Pietro sia una iattura, una persona che in un paese civile non sarebbe eletto nemmeno consigliere di quartiere.

Da quanto tempo Bassolino governa in campania? Prima come sindaco e poi come presidente della regione? Chi riesce a spiegarmi come mai una regione che abbiamo in mano *noi* da anni sia sull'orlo del collasso e della guerra civile?

In diciamo, dieci anni, di governo della sinistra non dico che dovevamo rompere il sistema della camorra, che per carità...ma nemmeno denunciarlo con forza in tutte le sedi? Qualcuno ha mai sentito Bassolino dire - in una qualunque occasione- "cazzo, qui non riusciamo a fare niente perchè la camorra ha tutto in mano?"

E adesso davvero la pretura di Santa Maria Capua Vetere (oh! qualcuno sapeva che c'era una procura in quel posto?) ci viene a raccontare che tutto il marcio è di Mastella e dei suoi accoliti? Qualcuno potrebbe passare questo link ai magistrati campani?

E chi accidenti ha deciso che Pecoraro Scanio poteva fare il ministro?

E questa roba qua la mettiamo insieme al papa, e a tutte le manifestazioni di solidarietà che ha avuto da Mussi a Rutelli, passando per Veltroni, per non parlare di Bertinotti. E insieme a tutto ci mettiamo anche la voglia di andare a votare.

(1) il titolo è un omaggio agli italo-esegeti di Heidegger

18 commenti:

Uriel ha detto...

Immagino che questo post non piacerà a molti.
Ma io sono un po' stanca che a decidere chi deve governare siano i magistrati.
----

Ma questa non e' una colpa dei magistrati.

E' una colpa della cultura del compromesso. Se tu decidi di turarti il naso, e di votare MAstella, e' chiaro che sei nelle tue prerogative: come cittadino puoi turarti il naso quanto vuoi.

Il guaio' e' che una volta avuta notizia di un crimine, il magistrato non puo' turarsi il naso. Il problema nasce da questa disforia: la politica NON considera crimini delle azioni che invece la legge considera tali. Il risultato e' che vengono eletti dei criminali , e questo puo' essere tollerato dall'elettore ma non dal magistrato.

Uriel

P.S: i peccati altrui non assolvono nessuno dai propri. Questo vale anche per i reati: che Paolo Berlusconi sia colpevole non fa di Mastella un innocente, se si scopre che il ceppalonico ha commesso reati.

redarrow ha detto...

concordo su tutto ad eccezione di mastella... se pecoraro scanio è un buffone, mastella NON doveva essere nominato ministro della giustizia cazzo

Numero 6 ha detto...

Io non è che avessi una gran voglia di votare.
Mi dispiace perdere, per esempio, Bersani o Damiano, che sono addetti alle cose serie, per causa di gente come Pecoraro Scanio addetta alle scemenze.

(Quella della procura di S.M. Capua Vetere l'avevo detta prima io :-P)

ipazia ha detto...

uriel: tu hai ragione, nel migliore dei mondi possibili. nel nostro mi frullano davvero davanti al fatto che un tizio, una mattina, si possa alzare e far cadere il governo che abbiamo eletto.
e guarda caso, sti magistrati sono sempre molto "selettivi" nei tempi e nei modi.
posso dire che sono certa che questa cosa contro mastella sia assolutamente strumentale? e che la foglia di fico dell'obbligatorietà dell'azione penale sia appunto una foglia di fico?

Uriel ha detto...

uriel: tu hai ragione, nel migliore dei mondi possibili. nel nostro mi frullano davvero davanti al fatto che un tizio, una mattina, si possa alzare e far cadere il governo che abbiamo eletto.
e guarda caso, sti magistrati sono sempre molto "selettivi" nei tempi e nei modi.
---

Cioe', tu pensi veramente che eleggere personaggi "diversamente onesti" , nel mondo reale, sia la maniera migliore di mettere un governo al sicuro dalla magistratura?

Tra parentesi, ti faccio presente che la magistratura e' arrivata giusto quando il governo stava cadendo.... per colpa dell'arrivo della magistratura.

Mi spiace, ma eleggere personaggi dalla moralita' criminale non ti permette di pensare ad un governo che sia al sicuro dalla magistratura. Che poi la magistratura scelga il momento giusto per colpirti, e' ovvio: nel momento in cui si profila lo scontro , il tuo avversario ti fara' tutto il male possibile.

Nel mondo reale, la maniera migliore per tutelare un governo dalla magistratura e' di scegliere i politici con un pelo di accortezza, secondo me. Non dico dei San Francesco, ma neanche della feccia come Mastella.

Il problema di mastella e' essenzialmente che nessuno se la sente di giurare sulla sua innocenza, diciamola come va detta. E non e' per il suo segno zodiacale.

Uriel

ipazia ha detto...

numero 6: ho letto, sei arrivato uno :-)


uriel: sia chiaro, non ti sto dando torto. però prendo atto del fatto che davanti a un sistema di corruzione diffuso i bersagli vengono scelti con molta oculatezza. e questo mi perplime, parecchio :-)

Uriel ha detto...

però prendo atto del fatto che davanti a un sistema di corruzione diffuso i bersagli vengono scelti con molta oculatezza.
----

Ma per dire che ci sia oculatezza dovresti determinare una logica rispetto alla quale la scelta e' oculata. Ma per dimostrare che ci sia una logica dovrai basarti... sull'oculatezza della scelta, che diventera' una prova a fortiori.

Voglio dire che se tenti di immaginare il piano diabolico dici, che so io: hanno colpito Mastella prima di altri perche' cosi' ottengono la formazione del Grande centro FI-PD senza i cespugli.

Poi uno chiede: e come sai che qualcuno abbia questo piano in mente? Risposta: eh, perche' hanno colpito Mastella fra tutti.

Dai, sei una filosofa e pure brava, non te lo devo dire io che il ragionamento e' rischioso. :)

Secondome semplicemente e' successo che la magistratura e' stata usata come arma, e ovviamente hanno imparato ad usarla anche le fazioni nemiche. Tutto qui: era inevitabile che succedesse.

Sarebbe piu' difficile, pero', se ci fossero degli onesti al governo.

Uriel

P.S: questi discorsi si sono gia' sentiti da Craxi , da Berlusconi e adesso sentirli ripetere da gente "di sinistra" un pochino mi preoccupa.

ipazia ha detto...

uriel, io e te facciamo professioni che non hanno niente a che fare con la politica o la magistratura, giusto? se a me dieci anni fa avessero chiesto se mastella era corrotto avrei risposto di si.
se al principio degli anni '80 (grosso modo al liceo) mi avessero chiesto se craxi era corrotto avrei detto di si. se oggi mi chiedi se penso che qualche concorso universitario non sia proprio specchiato, la mia risposta resta sempre si. immagino che anche tu, alle stesse domande, potresti dare le stesse risposte.
A questo punto l'interrogativo è: esattamente quando scatta l'intervento - doveroso - del pm?
no, perchè questo non è mica molto chiaro. e la risposta alla domanda "perchè inquisiscono mastella" non è "perchè mastella è corrotto" ma "perchè lo inquisiscono adesso?"

(in altre occasioni la risposta alla domanda "perchè inquisiscono X?" è "perchè hanno costruito le prove". ) tanto per discutere della credibilità della magistratura e della polizia giudiziaria.

dopodichè io non ho votato mastella, ma certamente la maggioranza in cui era fino a qualche ora fa. non l'ho nemmeno nominato ministro della giustizia. O che non lo sapevano che era chiacchierato? ora, io e te si, e prodi no? e quindi? hanno deciso che andava bene un ministro della giustizia chiacchierato? o hanno messo mastella alla giustizia a parare il culo a tutti? ecco, io propendo per la seconda ipotesi. (ma ce ne sono altre, altrettanto convincenti).

l'unica differenza in questa guerra tra magistratura e parlamento, è che in qualche modo sul parlamento io posso influire (finchè ce lo consentiranno) sulla magistratura no. insomma, possiamo difenderci dalla politica, ma non dalla legge.
un po' bruttina come situazione imho.

oldenburg ha detto...

Se posso intervenire, i magistrati hanno l'obbligatorietà dell'azione penale una volta che vengono investiti dalla notizia di reato. Tradotto: io magistrato so che Tizio è corrotto ma fino a quando non si fa avanti Caio a dire "Tizio è corrotto" non solo se voglio posso far finta di non saperlo (e così vivo tranquillo) ma non posso neppure aprire un'inchiesta e quindi devo agire "come se" ["als ob"] Tizio non sia corrotto. Poi non basta che venga il primo grillo che passa a dire "Tizio è corrotto", ma occorre che dica "Tizio è stato corrotto da X nell'occasione Y". Questo, in uno stato di diritto.

ipazia ha detto...

old: che dire? vorrei condividere la tua fiducia nella magistratura.
la mia opinione, per quel che vale, è che sia in atto una guerra tra il potere legislativo e quello giudiziario. e allora se c'è una guerra tra politica e magistratura il mio giudizio è che sono inaffidabili entrambe. Non fosse altro perchè la magistratura può mettermi in galera, la politica no.

"La Corte d'appello di Napoli è quella che ha emesso il numero più alto di sentenze di ingiusta detenzione, con 449 risarcimenti effettuati nel '99 (e 152 nel 2000), pari al 9,53% del totale nazionale. In seconda posizione, la Corte di Reggio Calabria che nello stesso anno aveva dato 420 autorizzazioni, quasi il 9% di tutte quelle concesse in Italia. A seguire, Palermo e Catanzaro, con 406 e 412 sentenze di ingiusta detenzione. Fino al '99, più della. metà dei risarcimenti (54,05%) sono stati riconosciuti da giudici del Sud Italia, un quarto al Nord (24,41 %) e un quinto (21,54%) al Centro. Nei primi quattro mesi del 2001, inoltre, sono state presentate ben 509 domande, concentrate in sole sei Corti, delle quali quasi la metà (241) sono arrivate alla Corte d'appello di Roma." sono dati eurispes del 2003. da http://www.art643.org/rassegna_stampa/eurispes.htm

ipazia ha detto...

in breve old: o ragioniamo partendo dal "come dovrebbe essere" o partendo dal "come è".

e questo non significa certo che come è ci piace (ovvio).

nullo ha detto...

"
Immagino che questo post non piacerà a molti.
"

e che cosa avrebbe che non va questo post???

Uriel ha detto...

A questo punto l'interrogativo è: esattamente quando scatta l'intervento - doveroso - del pm?
----

In un momento qualsiasi. Esistera' sempre un momento nel quale l'inchiesta inizia. Certamente, tu mi dirai che avviene in coincidenza con delle difficolta' di governo, o qualche emergenza, o con una pressione contro l'opposizione.

Solo che i governi italiani sono instabili dal 1946 a questa parte, ci sono sempre state pressioni sleali contro l'opposizione, e non ricordo mesi trascorsi senza emergenze.

Ergo, in qualsiasi momento parta un'inchiesta, sara' sempre e comunque durante un'emergenza, e sara' sempre e comunque un brutto colpo per un governo instabile, o per un'opposizione sotto tiro.

Dobbiamo aspettare un governo stabile, a fine delle emergenze e una dialettica matura fra maggioranza ed opposizione per arrestare i delinquenti? Facciamolo pure, ma non sono certo che questo sarebbe il paese dove vogliamo vivere, visto che alla politica basta NON agire per ottenere un'emergenza di questo tipo, vedi Napoli.

Uriel

Riccardo ha detto...

Invece, il post non è niente male, a patto che non si pretenda di costruirci sopra una intera visione del mondo.
Sul principio sono d'accordo con te che c'è molta "oculatezza" nell'intervento della magistratura. In pratica, io dico che era l'ora che qualcuno facesse cadere il governo che pure io ho votato. E se non cade, peste ci colga...

oldenburg ha detto...

oh, "le anime belle"! Ne sentivamo la mancanza! Oh, certo il governo ha deluso, ma dopo questo governo cosa credete che avremo? Vi aspettate la palingenesi? Riavremo Berlusconi al governo e questa volta col Papato strutturalmente al suo fianco. La destra più becera del mondo con in più un B-16 pronto a scaricare le sue bombe antimoderne antigay antilluministe... davvero, c'è da essere veramente felici che questo governo cada.... ma io non lo so, veramente!

ipazia ha detto...

old: e secondo te perchè ho fatto questo post? non voglio che questo governo cada. punto. e invece...

Uriel ha detto...

oh, "le anime belle"! Ne sentivamo la mancanza! Oh, certo il governo ha deluso, ma dopo questo governo cosa credete che avremo?
----

Un governo identico, solo che non dira' di voler fare cose che poi non fa. Il programma non basta scriverlo, capito come?

Chi scende a compromessi col crimine e' un criminale, punto. Quanto tempo credi che durera' il tuo Walter "io amo il compromesso e il dialogo?" Weltroni?

Giusto il tempo di capire che il codice penale ha dei pregiudizi verso chi e' disposto a dialogare col reato.....

Il politico bizantino e' criminale, mafioso, disonesto e corrotto. Il semplice uso del bizantinismo dovrebbe valere come criterio lombrosiano per scartarlo.

Ti piace la gente "col pelo sullo stomaco", visto che disprezzi le "anime belle"? Vuoi che io venga a qualche compromesso con la merda?

Bene, allora si vota Berlusconi. Se proprio devo fare compromessi con la Merda, tantovale farli con una merda che lo dice.

Uriel

redarrow ha detto...

http://www.ivanscalfarotto.it/2008/01/una_nota_di_ottimismo.html