21 giugno 2006

Professori e politica

Su repubblica di oggi Luca e Francesco Cavalli Sforza ricordano che alla fine degli anni Sessanta un professore di Stanford, William Bradford Shockley, premio Nobel per la fisica, sostenne che la differenza di QI medio tra americani bianchi e neri - intorno ai 15 punti - fosse dovuta a caratteristiche genetiche, e di conseguenza propose di dare un premio di 5000 dollari a ogni donna nera americana che si fosse fatta sterilizzare.
Ora, è evidente che un premio Nobel per la fisica può essere sia razzista, sia ignorante come una capra in questioni di codice genetico.

Pare che però sia evidente per pochi, perché oggi un sacco di gente cita Noam Chomsky a sostegno di tesi politiche altrettanto razziste, senza rendersi conto che anche un eminente linguista può non capire nulla di scienza politica.

4 commenti:

Maria ha detto...

Capisco che i premi Nobel si assegnano per la bravura nelle varie discipline, ma non si dovrebbe almeno richiedere un minimo di umanità?!!
Affermazioni di tale razzismo passino, da chi non è un personaggio pubblico.... Però, se a dirla è un premio Nobel, magari la gente ci crede anche!
Se forse si fosse sterilizzata la madre di Shockley...Lo diceva Russell (mi pare...) "La madre dei cretini è sempre incinta"...

netsos ha detto...

scusa se uso questo spazio per scopi che esulano dal commento al tuo post ma dovrei farti un'offerta di "blogimpegno volontario personale" e qui non trovo la tua mail.
se sei poco poco stuzzicata dalla curiosità sai come contattarmi.

ciao.

P.S. ti leggo spesso anche se spesso, per mie carenze, non riesco a seguire.

filomeno ha detto...

ciao. ho letto qualche articolo di chomsky riguardante la seconda guerra mondiale (teorie piuttosto discutibili). l'ho visto spesso citato dagli antimondialisti e di solito evito di perdere tempo a leggere ciò che postano.
Potresti farmi esempi di teorie razziste di chomsky... immagino che riguardino ls distruzione dello stato di israele.

ciao

ipazia ha detto...

io ho scritto che chomsky viene citato a sostegno di teorie che sono altrettanto razziste. e mi riferivo proprio a noglobal e antimondialisti/antimperialisti ecc... del resto da israele alle torri, al medio oriente (ma non solo) chomsky non si lascia mancare un intervento, spesso al limite del delirio - imho ovviamente. quello che trovi in rete è più che sufficiente a farsi un'idea generale.