31 ottobre 2008

Ridateci Prodi

In ginocchio torneremo da Prodi, a chiedergli se per favore torna per battere Berlusconi, quel nano osceno, per la terza volta. A dirgli: "Ci scusi presidente, siamo ancora noi...abbia pietà..."

16 aprile 2008: Silvio Berlusconi dichiara (dal suo servo Vespa): "Esiste una società italiana che ha il "know how specifico" che, con l'assistenza di un "importante istituto bancario", si è fatta avanti per Alitalia. Credo che la soluzione possa giungere non dico facilmente, entro un mese" 
31 ottobre 2008

27 ottobre 2008

Curricula a confronto

Da pharyngula:

Barack Obama:
Columbia University - B.A.
Political Science with a Specialization in
International Relations.
Harvard - Juris Doctor (J.D.) Magna Cum Laude

Joseph Biden:
University of Delaware - B.A. in History and B.A. in Political Science.
Syracuse University College of Law - Juris Doctor (J.D.)

vs.

John McCain:
United States Naval Academy - Class rank: 894 of 899

Sarah Palin:
Hawaii Pacific University - 1 semester
North Idaho College - 2 semesters - general study
University of Idaho - 2 semesters - journalism
Matanuska-Susitna College - 1 semester
University of Idaho - 3 semesters - B.A. in Journalism

23 ottobre 2008

Call for Paper elvetiche

Visto che la scadenza è il primo dicembre, penso utilizzerò il prossimo raduno usenet - previsto per il 7 novembre - per raccogliere input.

CALL FOR ABSTRACTS

CANNABIS & PHILOSOPHY: WHAT WERE WE JUST TALKING ABOUT?

Dale Jacquette (ed.) Senior Professorial Chair in Theoretical Philosophy University of Bern, Switzerland


Abstracts with titles are solicited for a new volume in the Wiley-Blackwell series Philosophy for everyone, under the general series editorship of Fritz Allhoff. Like previous volumes in the successful ancestral Epicurean Philosophy series including Beer & Philosophy: The Unexamined Beer Isn’t Worth Drinking, Wine & Philosophy: A Symposium on Thinking and Drinking, and Food & Philosophy: Eat, Think, and Be Merry Cannabis and Philosophy will focus on philosophical, social, and economic aspects of a
popular albeit illegal indulgence.

There are countless philosophically interesting issues related to cannabis use. Suggestions for
topics include but are by no means limited to: cannabis gourmandise; phenomenology and
epistemology of cannabis intoxication; distinction between substance use and substance
abuse; morality of illegal substance ingestion; civil disobedience and cannabis use; medicinal
marijuana and the morality of legal sanctions against medically prescribed usage; related
health aspects of cannabis; definitions of ‘soft’ and ‘hard’ drugs; whether cannabis is a gateway
substance to harder substances; cannabis-influenced aesthetics in art and music;
political aspects of cannabis legalization and decriminalization movements; medical and
psychological effects of cannabis use, short- and long-term; social implications of cannabis
prohibition; relativism and cannabis-induced alterations of perception; memory and cannabis
use; impact of cannabis on popular culture; cannabis and nineteenth century literature;
globalism and worldwide cannabis cultivation practices; cannabis tourism; legal and social
dimensions of home cultivation; cannabis and philosophical insight; cannabis and the critical
outlook in philosophy; enhancement of pleasures using recreational drugs.

Contributors to the volume will include philosophers, academics outside of philosophy in
fields related to the volume’s themes, and knowledgeable experts in the industry and
production of cannabis and paraphernalia. There is no presumption that by writing for this volume
a contributor implies either personal cannabis ingestion or an endorsement of cannabis use by
others. The volume introduction will contain explicit disclaimers to this effect, and
individual contributors are welcome if they choose also to emphasize this fact in their own
specific cases. Critics of cannabis are especially invited to contribute. We will be
treating an important theme in an academic fashion like any other of social importance,
although we expect the collection also to feature a certain amount of fun and mature good humor
about marijuana use; contributors are accordingly encouraged if they choose to relate personal
anecdotes and impressions if any of their own or acquaintances’ experience with cannabis.

17 ottobre 2008

Gli ISP italiani e la censura/2

"Impedire che gli italiani accedano a siti sui quali potrebbero spendere i propri denari senza che vi sia un controllo delle autorità nazionali: c'è questo dietro provvedimenti che sempre più spesso ostacolano la navigazione degli utenti nostrani..." Da leggere.

hat tip: marco d'itri

10 ottobre 2008

Crisi!

Della crisi finanziaria sapete già tutto; di quella economica tutti ne sanno molto meno.
Ma al momento la notizia peggiore che si poteva immaginare è arrivata:

07 ottobre 2008

Traffico di schiavi

E poi quando mi capita di dire che in Italia esiste il traffico di schiavi vengo guardata con vivo stupore.

06 ottobre 2008

Il Vaticano e la Borsa

Le parole del papa sulla borsa portano a due considerazioni:
Lo IOR si è liberato dei suoi subprime in tempi non sospetti e si è messo corto sul mercato.

Esiste comunque un reato che si chiama "turbativa dei mercati", chissà come la pensa la Consob in proposito.

02 ottobre 2008

Università e precari

Tre link per seguire cosa accade all'università:




E' che si entra in un circolo vizioso; se da un lato è doveroso opporsi opporsi alla politica intorno all'università di un governo che sta cercando solo di smantellarla, dall'altro prevale l'amara consapevolezza che si cerca di difendere un sistema che vuole esclusivamente perpetuare  il suo potere, e che ha ai suoi vertici personaggi che sono realmente interessati alla ricerca più o meno come Berlusconi e i suoi guitti travestiti da sgherri.

Anche se la ricerca in Italia è finita, e questo ben prima dei tagli degli ultimi dieci anni, nel mondo continua, e l'umanità non soffrirà se nel nostro paese si deciderà di formalizzarne la fine.

E la domanda che mi faccio è: è etico, morale, corretto difendere questo sistema dai tagli del nano? La prima risposta che mi viene è: no; poi chiaro che - obtorto collo - si fa quel che si può, ma fortunatamente è poco.

Università, ricerca e tagli

Due link, due articoli da fronti opposti. 
Che Vattimo firmi un appello contro i tagli che bloccano la ricerca mi muove a una franca risata; se nei dipartimenti di filosofia non si fa (o si fa poca) ricerca la prima responsabilità va cercata in coloro che da quaranta anni lavorano all'università, sono nelle commissioni di concorso e firmano i progetti di ricerca. Per quel che mi riguarda, se decidessero domani di chiudere tutti i dipartimenti di filosofia in Italia e ricominciare da zero (o anche non ricominciare) non mi farei sfuggire una lacrima.

L'altro link porta un sito interessante, precaridellaricerca e narra dell'occupazione della presidenza del CNR e ben illustra anche il comportamento e il ruolo del sindacato all'università; e qui mi viene spontanea una domanda: per la didattica e la ricerca, il sindacato, oltre a mettere in cattedra un plotone di gente per lo più scarsamente portata, che altro ha fatto?

Peculiarità italiane

Tremonti afferma che le banche italiane non hanno problemi di liquidità.
Può essere vero, in fin dei conti, la nostra maggiore industria - la mafia - all'origine muove solo cash.

Repubblica: a futura memoria


Raccattare foto in giro non è buona politica per repubblica

hat tip: marco d'itri